Profilo di Ugo Andreini

 

Ugo Andreini nasce a Firenze il primo giugno 1905, giā all'etā di quattordici anni impara la stenografia presso l'Istituto stenografico toscano di cui diventerā poi socio vitalizio e membro del Consiglio direttivo, infine sarā Presidente dello stesso istituto.

 

Dottore in scienze economiche e commerciali, si specializza alla normale di Pisa nella scuola di sindacalismo, diventa dirigente di azienda, libero professionista, esperto in assicurazioni, capitano del Genio, riceve l'abilitazione all'insegnamento della stenografia, per la quale raggiunge posizioni di dirigenza. Pratica il sistema Gabelsberger-Noe, ma ama la stenografia in generale come disciplina culturale.

 

Nell'ultimo dopoguerra ovunque ci fossero convegni o congressi relativi alla stenografia, egli č presente, sia in Italia che all'estero, dove č ben voluto, ammirato, talvolta criticato, ma sempre stimato per la sua onestā di pensiero e per la sua vasta cultura. Nel 1955 partecipa a Montecarlo al primo congresso Intersteno, dopo l'interruzione a causa della seconda guerra mondiale, e propone il congresso di Milano che si svolgerā infatti nel 1957; tra i relatori italiani: ing. prof. Giovanni Boaga, con "stenografia e statistica", prof. Giulietti con "Stenigrafio kai Internacia Helpa Lingvo" in esperanto.

 

A Milano č figura di spicco per la dirigenza dell'istituto Ambrosiano e del Magistero stenografico. Gli allievi dell'Istituto Ambrosiano ricevono anche una buona preparazione nel campo del segretariato in generale.

 

Per avere persone qualificate e ben preparate nel campo della stenografia - dattilografia e segretariato le aziende si rivolgono a lui, quale direttore dell'Istituto Ambrosiano. Altrettanto avviene da parte della aziende in generale, banche ed enti di vario genere per avere persone qualificate per lezioni ai propri dipendenti, in questo caso saranno o saranno state discenti del Magistero, dove vengono impartite lezioni in preparazione ai concorsi per l'insegnamento della Stenografia e dell'allora classe di concorso Dattilografia, tecnica della duplicazione, calcolo e contabilitā a macchina.

 

É autore di libri con una didattica nuova che invita al ragionamento e alla ricerca, muore durante le vacanze estive a Thione, nell'agosto del 1976.

 

Maria Luisa Corti crippa